in foto: Vincenzo De Luca

Il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante il suo consueto appuntamento/monologa a Lira Tv diventato ormai celebre, si è lanciato in dure affermazioni contro il Movimento 5 stelle, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ma soprattutto contro il suo stesso partito. Secondo De Luca i cittadini, dove il Pd malgoverna o si limita a quelle che definisce ‘piccole clientele', fanno bene a disprezzarlo.

"In alcuni territori il Pd non esiste e quando fa finta di esistere merita il disprezzo dei cittadini. Ci sono realtà in cui il Pd non esprime iniziative che non siano di piccola clientela. Io immagino un Pd vero, impegnato a sostenere l’imprenditoria, a garantire il trasporto scolastico per i disabili, un trasporto efficiente e politiche sociali. Altrimenti meritano il disprezzo dei cittadini". Parole destinate a far discutere, quando parla dell'ex sindaco di Salerno.

De Luca contro il M5s sugli stipendi dei consiglieri regionali.

"Se diciamo che un consigliere regionale deve guadagnare quanto gli altri lavoratori, se non ti vai a prendere l’equivalente di quello che è lo stipendio di un metalmeccanico, sei un cialtrone – ha attaccato invece così De Luca il M5s -. Abbiamo approvato una legge con articolo semplice: un consigliere regionale può rinunciare al proprio stipendio o ad una parte. Sono passati tre mesi, nessun esponente 5 stelle ha rinunciato". Non si è fatta attendere la risposta dei grillini, affidata alla capo gruppo Valeria Ciambarino. "Con 106mila euro del taglio dei nostri stipendi abbiamo ricomprato tutte le attrezzature dei laboratori di una scuola di Benevento devastata dall’alluvione. Ci prepariamo ora alla nuova consistente restituzione che riguarderà la sanità campana, che grazie a questo pessimo presidente è sull’orlo del baratro ed è in condizioni disastrose . De Luca dicesse piuttosto quanti dei suoi consiglieri e assessori si sono tagliati lo stipendio incluso lui la risposta è zero spaccato"