Un 44enne di Giffoni (Salerno), è stato condannato a 5 anni e 4 mesi, per aver picchiato, violentato e umiliato la sua ex compagnia, costituitasi parte civile nel procedimento. Una pena, quella stabilita dal giudice Elisabetta Boccassini, superiore ai 4 anni chiesti dal pubblico ministero, come riportato dal quotidiano il Mattino. L'uomo ha dovuto rispondere delle accuse di violenza sessuale, maltrattamento, estorsione, stalking, minaccia e ingiuria.

Da quanto emerso durante il procedimento l'uomo costringeva la 50enne a dormire nella gabbia del cane, tra gli escrementi.  Una delle tante vessazioni e violenza che avevano trasformato la sua vita in un inferno, fatto di botte e abusi sessuali, sigarette spente sulla pelle. Alla fine, stremata e temendo per la propria vita, la donna ha trovato il coraggio per denunciare il compagno.