Da Scugnizzi a bambini della Paranza: trent'anni di infanzia e camorra a Napoli
Trent'anni fa nei cinema arrivava "Scugnizzi" di Nanni Loy, oggi "La Paranza dei bambini" di Roberto Saviano. In questo lasso di tempo è cambiato il modo in cui raccontiamo l'infanzia negata di Napoli, preda della camorra e al tempo stesso è cambiato il modo di reclutamento dei clan, sempre più diretto. Ma la speranza che c'era nelle storie degli Scugnizzi di Nisida non c'è nei ragazzini sugli scooter della Paranza. È giusto raccontare così? La risposta è più sofferta e difficile di quel che sembra.
A 14 anni morto d'infarto su un campo di calcio: Napoli è la città che ammazza i ragazzini
Su questo campo di calcio, dove un tempo ho giocato anch'io, ieri un ragazzino di 14 anni è morto d'infarto sotto gli occhi dei suoi compagni. Non lo conoscevo, così come non conosco la sua famiglia, ma conosco quel posto, e purtroppo niente è un caso, nemmeno il fatto che quel luogo si chiami Albergo dei Poveri.
Emergenza rifiuti, la storia dell'indagine scomparsa nel nulla
Un anno prima della seconda crisi dei rifiuti in Campania i carabinieri avevano individuato cause e profili di responsabilità di quanto sarebbe poi realmente accaduto. Ma di quella indagine così puntuale non si è mai saputo nulla. Motivo? Quella intuizione profetica era stata destinata al macero.