Napoli che è detta la città delle cinquecento cupole custodisce chiese di grande valore artistico. Uno degli esempi più validi è la Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio, considerata la più giovane basilica della città, fatta erigere da Maria di Gesù Landi. La Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio, detta altrimenti Basilica di Capodimonte, fu costruita per volere di Maria di Gesù Landi, una donna pia e devota, molto amata dal popolo napoletano in seguito a due miracoli che furono concessi per intercessione del quadro dedicato alla Madonna del Buon Consiglio, di cui ella era molto devota, e che fece dipingere nel 1884 dal pittore Spanò. La storia vuole che nel 1884, mentre il colera decimava i napoletani, Maria mostrò al popolo napoletano questa immagine e l'epidemia rientrò immediatamente. E ancora, nel 1906, mentre Napoli viveva la difficile prova dell'eruzione del Vesuvio e la città veniva continuamente sconvolta da cenere e crolli, la donna esibì dal balcone di casa sua il quadro della Madonna in segno di benedizione per la città e ancora una volta il miracolo avvenne.

In città era ormai troppo nota la presenza dell'immagine miracolosa che non poteva più restare nelle mani della donna, si pensò allora di costruirle una chiesa. Fu proprio la Vergine a rivelare alla sua amata devota dove costruire la basilica, precisamente sulla catacomba di San Gennaro, il Patrono di Napoli insieme a altri 52 santi facendo di questa situazione un primato napoletano. Nel 1912, Papa Pio X riconobbe il culto della Madonna del Buon Consiglio incoronando il quadro. I lavori della Basilica ebbero inizio qualche anno dopo, nel 1920 su progetto dell'architetto Vincenzo Vecchia e fu consacrata nel 1960. Sfortunatamente Maria di Gesù Landi non vide mai l'opera terminata, poiché morì nel 1931, ma oggi è seppellita in una delle cappelline della chiesa.

A seguito del sisma dell'Irpinia del 1980, la basilica essendo di recente costruzione non subì alcun danno e fu impiegata per proteggere le opere d'arte delle altre chiese crollate durante la terribile scossa che provocò 280.000 sfollati e 2.914 morti. Nella basilica l'unica conseguenza fu la caduta della scultura della Madonna che ancora oggi si erge sul frontone. Secondo la tradizione la scultura cadendo sotto la forte spinta della scossa rimase integra schiantandosi al suolo. Con la presenza della Basilica di Capodimonte, anche i napoletani, come i romani possono dire di avere una cupola in città. In realtà, la cupola non è la solo somiglianza con la Basilica di San Pietro, anzi essa è stata progettata per essere proprio una mini San Pietro. Nel gennaio del 1980 Papa Giovanni Paolo II l'ha elevata alla dignità di basilica minore.