La settantesima edizione del Festival di Sanremo ha visto la partecipazione di un solo artista partenopeo: Anastasio, originario della Penisola Sorrentina. Dall'altra parte, sul podio dei direttori d'orchestra, oltre all'amatissimo maestro Beppe Vessicchio, quest'anno c'era anche Enzo Campagnoli, 53 anni, originario di Afragola, popoloso centro della provincia di Napoli, nella zona Nord. A Sanremo 2020, il maestro partenopeo è stato il direttore d'orchestra durante le esibizioni di Elettra Lamborghini; durante l'ultima serata del festival della canzone italiana, proprio Campagnoli è stato il protagonista di un simpatico siparietto. Durante l'esibizione della cantante che nella sezione Big ha cantato nella 70esima edizione di Sanremo "Musica il resto scompare", verso la fine, il direttore d'orchestra è salito sul palco dell'Ariston, c'è un video che lo immortala, e ha ballato insieme ad Elettra Lamborghini, popolarissima su Instagram e Youtube. E infatti inevitabilmente sui social la performance del maestro al ritmo di "Musica, il resto scompare…" non è passata inosservata e tantissimi sono stati gli utenti che hanno esaltato Campagnoli, diventato una vera e propria star.

Gli esordi di Campagnoli con Mario Merola

In realtà, non è la prima volta che Enzo Campagnoli partecipa al Festival di Sanremo: è già stato all'Ariston nel 2016, quando ha diretto Dolcenera e Clementino e ancora nel 2017, quando ha diretto ancora Clemetino e Michele Bravi. Gli esordi, in campo musicale, di Enzo Campagnoli, avvengono negli anni Novanta con Mario Merola, che il maestro ha seguito in tournee fino alla morte. Nel 2001 Campagnoli, insieme al fratello Gaetano, a Mario Guida e Gennaro Quirito, scrive la canzone "Ll'urdemo emigrante" con la quale Mario e Francesco Merola vincono il Festival di Napoli.