Gianni Lettieri
in foto: Gianni Lettieri

Gianni Lettieri, imprenditore ed ex-candidato per il centro-destra a sindaco di Napoli nel 2016, è stato condannato a 4 anni e 4 mesi per bancarotta con al centro il crac della Novaceta spa, storica azienda di Magenta, nel milanese, leader nella produzione di filo acetato in Italia e nel mondo, poi diventata BembergCell. La condanna è stata emessa dal Tribunale di Milano, ed ha visto coinvolte anche altre persone.

Oltre a Lettieri, infatti, sono stati condannati l'imprenditore Massimo Cimatti, condannato a sette anni di carcere, Nicola Squillace, condannato a sei anni e mezzo, ed altri imputati minori condannati a due anni e mezzo. Assolti invece due dei diciannove imputati, mentre è stato condannato, tra gli altri, anche Roberto Tronchetti Provera, fratello di Marco e che dall'ottobre 2003 al 5 maggio 2005 era stato presidente del Consiglio di Amministrazione: per lui, il Tribunale di Milano ha emesso una condanna a quattro anni, disponendo anche provvisionali in favore delle parti civili (Novaceta e BembergCell) di un milione per la prima e quattro milioni per la seconda, nonché 1500 euro, come danno non patrimoniale, per ciascuno dei circa 20 lavoratori che si cono costituiti nel dibattimento.