Festa della mamma: Sofia Loren nel film "Ieri, oggi e domani"
in foto: Sofia Loren nel film "Ieri, oggi e domani".

Non c'è dubbio, nella famiglia al Sud la donna, anzi la mamma, ha un ruolo particolarmente incisivo, è la colonna, il vero pilastro che sostiene la famiglia. Questa peculiarità culturale ne ha fatto una figura quasi mitologica, tanto che nel cinema, per esempio, viene spesso rappresentata a capo di imponenti tavolate a base di mezze zite al ragù, che la mamma napoletana si alza non più tardi delle cinque del mattino per preparare con una meticolosità e una dedizione che si piegano solo con la sua premura per la progenie. Il suo amore e attaccamento per i figli, notoriamente, supera ogni altri legame, tanto che difficilmente lascia che si allontanino, anche geograficamente. Ecco, in occasione della festa che celebra tutte le mamme, la mamma partenopea disegnata in cinque proverbi napoletani.

#1. Chi te vo bene chiù d'a mamme, te n'ganne'. (Chi dice di amarti più di tua madre ti sta ingannando)

Sappi, insegna il proverbio partenopeo ripetuto da mamme e nonne, che chi sostiene di volerti bene sopra ogni cosa, anche più di tua madre, ti sta mentendo.

#2. Ogni scarrafone è belle' a mamma soja. (Ogni scarafaggio è bello per sua madre).

Così cantava Pino Daniele, nella intramontabile " ‘O Scarrafone", uno dei successi che fecero del cantante napoletano uno dei più interessanti bluesman dell'area partenopea. L'antico detto napoletano, ripreso dal cantautore napoletano, sottolinea che qualsiasi difetto sparisce agli occhi di una madre, che potrà solo cantare le lodi del proprio figlio. L'amore è cieco, insomma, specialmente quello materno.

#3. ‘O figlie' mute, a mamma ‘o ‘ntenne. (Il figlio muto, può comprenderlo solo sua madre).

Una mamma è capace di interpretare le inquietudini, o i desideri, dei figli anche quando inespressi. Talvolta è capace di indovinarli anche prima che lo stesso figlio sappia di provarli. Una delle tante forme di telepatia madre-figlio che rendono così speciale e difficile da comprendere il legame che ogni madre stabilisce con chi ha messo al mondo.

#4. Chi tene a mamma nun chiagne'. (Chi ha la madre, non piange).

Non c'è dolore, predica il proverbio napoletano, che l'amore e la presenza di una madre non sappiano addolcire e non c'è avversità dalla quale una donna non proteggerebbe i propri figli, questo il senso della veritiera frase sopravvissuta ai secoli e ripetuta in (quasi) tutte le case napoletane.

#5. Na mamma è bona per ciente figlie', ciente figlie' nun so' bone' pe' na mamma'. (Una mamma basta per cento figli, cento figli, non bastano per una sola mamma).

Non importa tra quanti figli debba dividere il suo amore, una madre sa essere presente e sacrificarsi per essere d'aiuto per tutti i suoi figli, fossero anche, come recita iperbolicamente il proverbio, cento. Per i figli il discorso cambia, forse perché sono sempre i figli ad avere bisogno della madre.