Comincia stasera il nuovo capitolo de "L'amica geniale": gli eventi narrati su Rai 1 in "Storia del nuovo cognome" riprendono esattamente dal punto in cui la storia si è interrotta alla fine della prima stagione e continueranno a seguire le storie di Lila e Lenù, tra i continui allontanamenti e riavvicinamenti delle due ragazze cresciute negli anni '60 e nate dalla fantasia di Elena Ferrante. E, ancora una volta, le location saranno per lo più a Napoli: dopo il rione Luzzati, teatro della prima stagione, l'azione si sposta nel centro città.

Nelle prime puntate della nuova stagione si vedono il corso Umberto, la zona dell'Arenaccia e piazza Carlo III, poi la scena si sposta in Costiera Amalfitana. Successivamente, negli episodi successivi, sarà la volta di piazza Trieste e Trento e di Port'Alba. Tutti luoghi che, per la fiction, sono stati "invecchiati" riportandoli agli anni '60, l'epoca in cui sono ambientate le storie di Lila e Lenù.

Ora le due ragazze, ormai sedicenni, si sentono ad un vicolo cieco. Da un lato Lila, che si è appena sposata, soffre il cambio di cognome, con l'assunzione di quello del nuovo marito, come una perdita di identità. Lenù, invece, durante la festa di nozze dell'amica, si rende conto di non essere più a suo agio né nel rione né fuori. A cambiare il corso degli eventi sarà il nuovo incontro con Nino Sarratore, che dopo aver conosciuto da bambine ritrovano come studente universitario durante una vacanza a Ischia. Da quel momento Lila e Lenù prenderanno due strade separate: la prima comincerà a lavorare nel negozio di scarpe di una ricca famiglia nel centro di Napoli, i Solara, mentre l'altra continuerà gli studi, in procinto di trasferirsi a Pisa per frequentare l'università.