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Ha provocato una vera e propria allerta sanitaria, in Canada, la commercializzazione di una mozzarella di bufala proveniente da Cellole, nella provincia di Caserta. Il prodotto è stato ritirato dal commercio dalla Canadian Food Inspection Agency (Cfia, l'agenzia governativa che regolamenta gli alimenti e salvaguardia la salute dei cittadini) per la presenza del batterio Listeria monocytogenes che costituisce un grave rischio per la salute dei consumatori: se ingerito, in soggetti a rischio, il batterio può provocare anche malattie gravi, come ad esempio la meningite. In Canada è stato rapidamente avviato il sistema di allerta sanitario, avvisando consumatori e autorità competenti, anche in Italia, riguardo la presenza di Listeria all'interno della mozzarella prodotta nel nostro Paese e commercializzata all'estero, con particolare riferimento alle regione canadesi del Quebec e dell'Ontario.

Nella fattispecie, si tratta della mozzarella a marchio Cilento prodotta a Cellole, nella provincia di Caserta, e commercializzata in Canada dalla Am Berchicchi, con sede a Montreal, in Quebec. Secondo la Cfia canadese, il prodotto è stato contaminato da Listeria monocytogenes , responsabile della listeriosi che, come detto, in soggetti a rischio può provocare patologie molto gravi. In particolare negli immunodepressi, nei malati di cancro o di Aids, ma anche nelle persone anziane, nei neonati, nelle donne in gravidanza e nei diabetici, può comportare nel migliore dei casi intossicazioni alimentari, ma anche sepsi, encefaliti e meningiti. Dal Canada non è stato reso noto se la mozzarella di bufala in questione sia stata venduta anche in Italia.