Pasquale De Stefano, l’ultimo "numeraro" di Napoli, nella sua bottega di Vico Finale, nel quartiere San Lorenzo di Napoli, a due passi da Via Foria.
in foto: Pasquale De Stefano, l’ultimo "numeraro" di Napoli, nella sua bottega di Vico Finale, nel quartiere San Lorenzo di Napoli, a due passi da Via Foria.

Una delle figure della Napoli più pittoresca e folkloristica potrebbe presto scomparire: quella del "numeraro", letteralmente "numeraio", un mestiere tutto napoletano che però si è ridotto ormai ad avere un solo rappresentante. Si tratta di Pasquale De Stefano, oggi settantenne, ed a tutti gli effetti l'ultimo "numeraro" di Napoli. Si tratta, in pratica, della realizzazione dei "prezzi" esposti su tutti i mercati di Napoli, ma anche nei negozi e nei ristoranti.

Sembra una cosa da poco, ma in realtà non lo è affatto. Se ci si fa caso, infatti, molto spesso quei numeri sono vere e proprie opere d'arte, simili tra loro perché la mano che l'ha realizzata è sempre la stessa. Quella appunto di Pasquale De Stefano, ultimo rappresentante di quest'arte. La sua bottega, tanto per dirne una, ha cent'anni di attività alle spalle: prima di lui, altre tre generazioni di artigiani, dal nonno al padre, passando poi per i suoi fratelli. Ma è un mestiere che sembra destinato a scomparire, come lui stesso ammette con un pizzico di amarezza. Oggi più nessuno sembra voler continuare quella lunghissima tradizione, che dunque potrebbe terminare con lui.

Eppure, ancora oggi le sue opere sono richiestissime. Durante l'intervista realizzata da Fanpage.it, infatti, tantissime persone hanno affollato la sua bottega, con le richieste più disparate. Bottega che si trova nel cuore di Napoli, in Vico Finale, a due passi dalla centralissima Via Foria nel quartiere San Lorenzo. Eppure, nessuno dei suoi figli e nipoti sembra essersi appassionati a questo mestiere. E neanche qualche giovane del posto. Ecco perché Pasquale teme, con buona ragione, che il mestiere di "numeraro" possa finire assieme a lui. E che la bottega, che ha cent'anni ed è sopravvissuta a due guerre mondiali ed alla globalizzazione, possa chiudere per sempre.