Il tentato omicidio sul lungomare di Napoli
in foto: Il tentato omicidio sul lungomare di Napoli

L'avrebbe vista in compagnia del nuovo ragazzo e avrebbe perso la testa, avvicinandosi e accoltellandola. Questa, secondo gli investigatori, sarebbe la dinamica dell'accoltellamento avvenuto nel primo pomeriggio di ieri sul lungomare di Napoli, nella zona dove si trova il Consolato degli Stati Uniti. La vittima è una ragazza di 19 anni, Morena il suo nome, colpita da almeno cinque fendenti al torace e agli arti: è ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Loreto Mare di Napoli, in condizioni gravi anche se fortunatamente non in pericolo di vita. In carcere, con l'accusa di tentato omicidio aggravato, l'ex fidanzato della giovane, Antonio Bocchetti, un 25enne con qualche precedente ma non legato al mondo della criminalità organizzata. Un ambiente dal quale invece proviene la famiglia della ragazza. Ieri la madre, al "Corriere della sera", aveva rivelato che il padre di Morena è in carcere e che lei è una collaboratrice di giustizia: era stata la donna, ancora prima dell'arresto del 25enne, a puntare il dito contro l'ex fidanzato della figlia, che Morena non voleva più vedere "perché era troppo geloso".

A quanto pare la giovane, che lo scorso maggio aveva avuto un figlio con Antonio, proprio per l'eccessiva gelosia lo aveva lasciato e aveva iniziato a frequentarsi con un'altra persona. Ed è stato proprio alla vista della nuova coppia che il 25enne avrebbe perso la testa. Dopo aver colpito l'ex fidanzata e madre di suo figlio con un coltello si è allontanato dal lungomare, ma è stato fermato e bloccato nelle immediate vicinanze, ancora sporco di sangue. I carabinieri hanno recuperato anche il coltello utilizzato dal giovane, che adesso si trova nel carcere di Poggioreale.