Da qualche giorno sta suscitando polemiche la presenza di un Suv Bmw al centro della caffetteria all'interno del Teatro San Carlo di Napoli. La presenza è frutto di una sponsorizzazione avviata dal Massimo napoletano con M.Car, concessionaria Bmw e Mini da quasi 30 anni su Caserta e dal 2012 su Napoli. Insomma, la concessionaria mette i soldi e in cambio ha visibilità dei suoi prodotti, ovvero le vetture di fascia alta: "Nel rispetto della struttura San Carlo, Patrimonio dell’Unesco, e dei limiti strutturali imposti – si legge in una nota – M.Car esporrà al teatro in posizione di ottima visibilità vetture di pregio. In tale ottica, M.Car desidera dare visibilità e notorietà alle vetture del segmento “luxury” di cui BMW sarà assoluta protagonista per tutto il 2019 con i lanci di Serie 8 Coupè e Cabrio, X7 e Serie 7. Coerentemente con le strategie centrali di Casa Madre, M.Car ritiene il target “art e cultured oriented” del teatro assolutamente in linea con questi prodotti".

C'è tuttavia chi non è d'accordo: numerose polemiche sul web nei gruppi di abituali fruitori del San Carlo e poi, ora, politicamente, il il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli annuncia una presa di posizione: "Auspichiamo che la direzione marketing del lirico valuti con la massima attenzione l’impatto di future esposizioni di carattere pubblicitario nell’Opera Cafè e nelle sale del Teatro. Il Suv è parcheggiato lì da molto e sembra stonare con l’ambiente circostante. Già in passato il Teatro San Carlo è stato utilizzato per manifestazioni di carattere pubblicitario ma tenere un fuoristrada all’interno di una sala, seppure adibita a Opera Cafè, può risultare di dubbio gusto. Il lirico più antico d’Europa non può essere ridotto ad un bazar".