La spiaggia del Pozzo Vecchio a Procida è da qualche anno nota a tutti come "spiaggia del Postino": lì un Massimo Troisi purtroppo provato e malato girò alcune scene del suo ultimo film, lì nel corso degli anni è cresciuto il numero di turisti, italiani e stranieri, giunti per ammirare il mare che tramonta o per godersi il sole che si alza tardi ma che continua fino a pomeriggio inoltrato, d'estate. La Spiaggia del Pozzo Vecchio è un luogo particolare: è sotto un cimitero. Se passate per Procida, la cartellonistica stradale fa sorridere: la stessa freccia porta al mare e al camposanto. È la spiaggia dei tramonti di Procida: il sole muore in mare e lo incendia con colori scintillanti, unici.

È una spiaggia, il Postino, che risente dell'infame mano dell'uomo. È stata risistemata a causa del costone che negli anni scorsi franava. Ogni anno il calore porta periodicamente le alghe che non sono inquinanti ma danno l'idea di un ecosistema alterato dall'agire umano.

La gente di mare che si prende cura di posti così simbolici c'è sempre. In questo caso il protagonista è Carlo Ambrosino, bagnino e titolare del lido "Annamaria". D'estate è il re della battigia, d'inverno si trasforma nello sponsor principale delle bellezze di Procida. Come? Riempie i social, Instagram e Facebook soprattutto, di foto e video della spiaggia per ricordarla a chi l'ha amata e dargli appuntamento in estate.  Rispondono persone da tutto il mondo: in francese, inglese, alcuni in russo. Tutti quelli che hanno conosciuto Carlo, i suoi ombrelloni, il piccolo bar coi pappagalli e la discesa a mare meravigliosa del Pozzo Vecchio.

Il 2020 con l'emergenza Covid-19, è sicuramente un anno particolare: ad oggi, siamo a maggio inoltrato, non si è visto un solo bagnante. «Se un giorno qualcuno mi avesse detto che a metà maggio avrei guardato la spiaggia e sarebbe stata deserta non ci avrei mai creduto…» dice sconfortato. Poi si fa forza e ripubblica foto su foto. E scrive una specie di storiella ironica sulle ‘bellezze balneari' delle regioni del Nord, Idroscalo di Milano e company:

L'estate prossima il turismo sarà di prossimità, ognuno riscoprirà la propria regione e per me che sono in Campania , è na vera tragedia. Farò comunque il solito giro monotono delle isole…
Partirò da Napoli, dal mare brutto di Capri con le sue squallide spiagge e quella penosa Grotta Azzurra , per poi andare a Ischi e visitare quelle terme che sembrano bagnarole, passando per Procida a mangiarmi una pasta cicarelle e friarielli dopo un bel bagno al Pozzo Vecchio  (niente di che!). Scenderò fino a Sorrento dove mi faranno bere quella limonata che non sa di niente , per poi andare ad AMALFI dopo aver guardato quel osceno tramonto a Positano eccetera eccetera.

Sarà Un'altra estate noiosa, monotona e senza idee!