Una segnalazione raccolta dai carabinieri della stazione di Pianura (Napoli), durante un incontro in una scuola media, dedicato proprio alla prevenzione. Qui un ragazzino ha raccontato loro quegli strani messaggi ricevuti via social network da una ragazza, che chiedeva di ricevere video e foto espliciti. I militari hanno deciso di vederci chiaro, intuendo come dall'altra parte dello schermo si potesse celare un pedofilo.

Le indagini, partite da quella confidenza, hanno portato a rintracciare un 21enne che, con un falso profilo femminile, adescava minori in rete. Ragazzini anche di 12 e 13 anni, a cui chiedeva video e foto erotiche. In casa del ragazzo sequestrati un pc e un telefono cellulare contenenti materiale pedopornografico. Per il ragazzo, terminati gli accertamenti sui dispositivi elettronici, sono stati disposti ieri gli arresti domiciliari.