Non riusciva a rassegnarsi all'idea che il marito avesse una relazione extraconiugale e all'imminente fine del loro matrimonio, così è arrivata a fare di tutto pur di convincere il coniuge infedele a scaricare l'amante. Allora ha pensato dapprima di dare fuoco alla sua auto poi, non paga, ha piazzato un ordigno nell'azienda della famiglia di lui, facendola deflagrare. Entrambi gli episodi, avvenuti a Bonea, in provincia di Benevento, si riferiscono al gennaio del 2017. Da allora gli investigatori hanno battuto tutte le piste possibili, ma con esito sempre negativo: non riuscivano a trovare una spiegazione ai due gesti intimidatori.

Fino a quando i carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento, titolari delle indagini, non hanno indagato sul movente passionale, arrivando così a smascherare la moglie tradita e arrestandola per violenza provata e porto abusivo di ordigno esplosivo. La donna si trova adesso al regime cautelare degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicata.