in foto: Pasquale Sommese

Questa mattina la Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito 69 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti di altrettante persone ritenute appartenere o fiancheggiare il clan Zagaria dei Casalesi. In manette sono finiti anche politici, imprenditori, professionisti e professori universitari. Tra questi spicca il nome di Pasquale Sommese, consigliere regionale (Ncd) ed ex assessore al Turismo della Regione Campania durante l'amministrazione Caldoro. In manette anche Enrico De Cristofaro, sindaco di Aversa, nella provincia di Caserta. Colpiti quindi non solo gli uomini affiliati al clan, ma anche un'ampia area grigia di ‘borghesia mafiosa' in grado di garantire al clan di portare a termini i propri affari, mettendosi in tasca la propria fetta.

L'indagine è stata condotta da un pool di cinque pm della Dda di Napoli (Maresca, Giordano, Landolfi, Sanseverino, e D'Alessio) e coordinata dal procuratore aggiunto Borrelli. La maggior parte degli indagati è accusata di corruzione e di altre gravi irregolarità al fine di turbare le aste e indirizzare le gare di appalto pubbliche, nelle province campane, al fine di favorire, spesso, gli esponenti del clan camorristico dei Casalesi.

Arrestata anche Adele Campanelli, dal 2010 alla guida della Soprintendenza Archeologica di Napoli e attuale direttrice del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Ai domiciliari, invece, è finito anche Daniele Marrama, presidente della Fondazione Banco di Napoli, anche se le azioni contestatigli riguarderebbero la sua sfera personale e non coinvolgerebbero la Fondazione. Tra gli appalti truccati, 18 in tutto, risultano anche quelli riguardanti la Mostra d'Oltremare, l'Adisu (Azienda regionale per il diritto allo studio), la Sun (Seconda Università degli studi di Napoli ) e il nuove museo di Alife, nella provincia di Caserta.