Per il crollo della palazzina di Torre Annunziata dove hanno perso la vita otto persone, tra cui due bambini, la procura di Torre Annunziata avrebbe iscritto dieci persone nel registro degli indagati. Le ipotesi di reato al momento sono crollo colposo e omicidio plurimo colposo. Gli avvisi di garanzia stanno raggiungendo tutti i proprietari degli immobili che non stati coinvolti nel crollo, si tratta di un atto dovuto affinché possano nominare un perito di parte. Tra gli indagati figurerebbe anche l'architetto responsabile degli ultimi lavori eseguiti sul palazzo.

Crolla una palazzina a Torre Annunziata: 8 morti.

Sono le 6.20 di venerdì 7 luglio quando il terzo e quarto piano di una palazzina in via Rampa Nunziate a Torre Annunziata (Napoli), crolla all'improvviso. Sotto le macerie rimangono otto persone. La signorina Giuseppina Aprea, e i coniugi Giacomo Cuccurullo e Adelaide Laiola assieme al figlio Marco, di 25 anni. L'ultimo ad essere estratto dalle macerie, più di 24 ore è il piccolo Salvatore Guida, di 8 anni, colto nel sonno nel letto di casa sua, assieme alla sorella maggiore Francesca e ai genitori Pasquale e Anna Guida. Parenti, amici e familiari, assieme ai tanti cittadini scossi dalla strage, ora vogliono sapere cosa è successo e se ci sono dei responsabili.