Nessun B&Breakfast in costruzione nella palazzina crollata a Torre Annunziata. Lo ha spiegato l'avvocato Roberto Cuomo, amministratore del palazzo di Via Rampa Nunziante a Torre Annunziata crollato venerdì scorso e costato la vita ad otto persone, tra cui due bambini di 8 e 11 anni. Attraverso una nota, l'avvocato ha spiegato che "non esiste alcuna società immobiliare finalizzata alla creazione di strutture alberghiere o B&B", smentendo così le ricostruzioni di alcuni organi d'informazione, che avevano riportato le testimonianze di alcune persone residenti in zona.

"Le abitazioni sono state acquistate con atto di compravendita tra privati nel mese di aprile del 2016", prosegue la nota, "non esiste alcuna società immobiliare finalizzata alla creazione di strutture alberghiere o B&B ed erano in corso lavori di ristrutturazione privata all'interno dei singoli appartamenti del piano primo regolarmente denunciati alle autorità competenti e del secondo piano in fase di iniziazione". Insomma, il chiarimento di Cuomo non lascia spazio ad ulteriori interpretazioni.

Tuttavia, qualche dubbio rimane: lo stesso sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, ammette di "aver saputo di queste voci relative alla possibile realizzazione di un B&B all'interno della palazzina", per poi precisare che "al momento restano solo voci, di ufficiale non c'è niente. In questo momento se ne dicono tante, ma noi siamo fiduciosi del lavoro della magistratura, che saprà fare chiarezza sulle cause che hanno provocato questa immane tragedia. Dal nostro punto di vista, abbiamo fornito agli inquirenti tutta la documentazione relativa allo stabile e restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento", ha proseguito il neo-eletto primo cittadino di Torre Annunziata.