Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno portato a termine questa mattina l'operazione "Fake money", sgominando un'organizzazione dedita alla spendita e alla messa in circolazione di denaro falso. I soldi contraffatti venivano venduti all'ingrosso e a prezzi estremamente conveniente: una banconota costava dai 2,50 ai 4,50 euro, a seconda del taglio (10, 20 o 50 euro) e della qualità del falso. Dietro il giro di denaro falso ci sarebbe il clan di camorra dei Pitirollo di Secondigliano.

Due le persone finiti in carcere e cinque quelle agli arresti domiciliari, mentre altri due provvedimenti di custodia sono stati notificati a persone già detenute. Una decime invece risulta ancora irreperibile ed è ricercata. "L’attività investigativa è stata avviata nel 2014 dopo il sequestro di 98mila euro di soldi falsi effettuato a Roma durante la consegna ad un gruppo di magrebini che avrebbero spacciato il denaro in Francia", si legge in una nota della Questura. In tutto sequestrati 150.000 euro di banconote false.