Sono ormai più di 24 ore che non si hanno notizie di tre pescatori, dispersi probabilmente nel Golfo di Napoli. Come riporta il quotidiano Il Mattino, ieri mattina i tre sono saliti a bordo di una imbarcazione sull'isolotto di Nisida – a metà strada tra i quartieri di Bagnoli e Posillipo – a Napoli, per andare a pesca. Stando a quanto si apprende, dei tre pescatori si sono perse le tracce nel tratto di mare che collega Ischia e Capri. Subitanee, già nella serata di ieri, sono partite le ricerche della Capitaneria di Porto, che ha scandagliato il tratto di mare dove si pensa si siano smarriti i tre.

Ad allertare le forze dell'ordine, da quanto si apprende, sarebbe stato il padre di uno dei dispersi, preoccupato per la prolungata assenza del figlio, insolita per una battuta di pesca. Oltre al ragazzo, 28 anni, sulla barca ci sarebbero anche un uomo di 70 anni e il proprietario, del quale non sono ancora state diffuse le generalità. La ricerca dei tre dispersi procede scrupolosamente: questa mattina la Capitaneria di Porto ha messo in acqua altre navi a scandagliare il Golfo, ma soprattutto ha richiesto l'ausilio degli elicotteri, che si sono alzati in volo per avere anche una visione dall'alto del mare. Inoltre, l'autorità portuale ha anche allertato tutte le imbarcazioni che in queste ore solcano le acque napoletane, diramando la descrizione della barca che risulta dispersa – di colore bianco e blu – affinché tutti possano, nel caso, segnalarne la presenza alle forze dell'ordine. Per il momento, non si hanno ancora notizie sulle sorti dei dispersi.