"A Napoli il senso civico e la cultura della legalità risultano particolarmente deficitari". Lo sostiene il Censis in un dossier, presentato oggi, sul fenomeno della contraffazione. Secondo il segretario generale dell'istituto, Giorgio De Rita, "il senso civico dei napoletani è quello che è dei napoletani. Senso di legalità, cura della propria città e rispetto delle regole è stato nel passato visto come contraddizione rispetto alla necessità di avere lavoro, di aver un reddito, di mantenere la propria famiglia".

De Magistris: "Non è affatto vero"

Parole, queste di De Rita, duramente contestate dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.  "Non è affatto vero che a Napoli il senso civico sia inferiore rispetto ad altre città", ha detto il primo cittadino. "Non è solo l'opinione di un napoletano e del sindaco, basta vedere che Napoli, da quando noi amministriamo, ha il maggior numero di luoghi affidati e adottati esclusivamente per senso civico dei napoletani, oltre 400, e basta vedere il livello di partecipazione popolare, di antimafia sociale nei fatti, di schieramento delle forze in campo", ha spiegato il sindaco, che in ogni caso non sottovaluta il problema della contraffazione nella città che amministra: "A Napoli c'è contraffazione, c'è criminalità e anche tanta. C'è un tema di repressione, come in tutte le grandi città del mondo, né più né meno, e c'è un tema di prevenzione".