Ottantacinque anni passati dal teatro alla macchina da presa e con legame intenso con la comicità napoletana, tanto da passare, nell'arco di oltre mezzo secolo di attività dal principe della Risata Antonio De Curtis, il grande Totò, al più recente re dei botteghini Alessandro Siani. Se n'è andata Gisella Sofio che con Totò lavorò ne “Lo smemorato di Collegno” e invece con Siani nel cast de “Il principe abusivo”. Lunga la carriera di Gisella Sofio, lavorato coi mostri sacri della commedia all'italiana, da Renato Rascel a Vittorio De Sica e Marcello Mastroianni, da Dino Risi, a Pupi Avati a Luigi, Comencini.