in foto: Un tratto del Tunnel Borbonico

Scanner tridimensionali, droni e laser subacquei per rimandare allo spettatore l'immagine di una Napoli che ormai non c'è più. Questa l'intenzione del giornalista inglese Alexander Armstrong che ha voluto dedicare la prima puntata del programma della Bbc "Italy's invisible cities" proprio a Napoli e alle bellezze del suo sottosuolo, vero e proprio testimone della storia della città.

Il documentario della tv di stato britannica è andato in onda ieri sera, in Italia, sul canale History Channel, presente nel bouquet Sky. Grazie alle tecnologie avanzate di cui sopra, lo spettatore ha così potuto confrontarsi con la vita che fu nel capoluogo campano. La puntata dedicata a Napoli è partita dal centro storico, con una visita al Cimitero delle Fontanelle e al Tunnel Borbonico, per poi proseguire ad Ercolano e alle pendici del Vesuvio, fino a raggiungere "Porto Giulio", antico porto romano sulla fascia costiera di Pozzuoli ormai completamente sommerso dall'acqua in seguito al bradisismo.