Un tentato omicidio è stato risolto quest'oggi a distanza di 4 anni dal fatto compiuto. Un giovane pregiudicato di 23 anni è stato infatti raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del Tribunale di Napoli ed è accusato di tentato omicidio aggravato e porto illegale di armi. Gli inquirenti sono riusciti ad arrivare al 23enne grazie ad una lunga e scrupolosa attività di indagine eseguita dalla Procura, appunto, e dagli uomini della Squadra Mobile di Napoli: per il ragazzo si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.

Era il 16 marzo del 2013 quando, all'interno di un pub a piazza Municipio, il 23enne e alcuni complici cominciarono a molestare una ragazza, che si trovava in compagnia del fidanzato, un uomo di origine colombiana. Il gesto fece scaturire un alterco tra il gruppetto e il colombiano che, una volta smorzatosi, sembrava essersi concluso lì. Pochi minuti dopo, però, il 23enne, a bordo di un'automobile, esplose tre colpi in direzione del sudamericano, che nel frattempo era uscito all'esterno del locale, ferendolo al braccio.