La Procura della Repubblica ha prosciolto i sei medici dell'ospedale di Sarno, in provincia di Salerno, indagati per la morte di una neonata di origini cinesi deceduta a pochi giorni dalla nascita dopo essere stata messa in incubatrice. L'ipotesi avanzata fino a questo momento era che la piccola potesse essere deceduta a causa di ustioni riportate proprio nella culla, dal momento che era stata sottoposta ad una cura che prevedeva l'utilizzo di lampade a luci ultraviolette.

La bimba, nata il 30 gennaio del 2016, morì pochi giorni dopo, il 6 febbraio, quando le levatrici si accorsero che la piccola non presentava segni di vita. I tentativi di rianimarla furono vani e sei medici del nosocomio sarnese finirono sotto inchiesta. Una perizia della Procura ha però stabilito che la neonata morì per cause naturali, per colpa di una grave insufficienza respiratoria dovuta ad una improvvisa congestione polmonare.