Sono accusati di aver violentato a turno una sedicenne: cinque ragazzi sono stati arrestati nel Salernitano dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore. Lo stupro di gruppo si è consumato la notte di domenica a San Valentino Torio. La sedicenne stava camminando per le vie del centro storico della cittadina, quando è stata avvicinata dai cinque e trascinata con la forza in un garage isolato. Lì, certi di non essere visti e sentiti, a turno, i giovani l'hanno violentata costringendola a subire rapporti sessuali completi. Nessuno dei residenti della zona si accorto di quando stava accadendo.

Dopo che le violenze sono cessate la ragazzina è sfuggita al branco e si è immediatamente diretta a casa dove ha raccontato tutto ai genitori. Questi l'hanno accompagnata a sporgere denuncia ai carabinieri di Sarno. La vittima, residente a Sarno, è stata poi visitata all'ospedale "Martiri di Villa Malta", dove i medici hanno riscontrato i segni evidenti della violenza sessuale subita. Nel frattempo è scattata una caccia ai giovanissimi aguzzini che ha visto in azione i carabinieri di Sarno.

Nel branco nessun pregiudicato, solo ragazzi "normali"

Non ci è voluto molto perché i militari identificassero e rintracciassero i cinque responsabili nelle rispettive abitazioni. Si tratta di cinque ragazzi di età compresa tra i 15 e i 17 anni, tutti originari di San Valentino al Torio (Salerno), dove si è consumata la violenza. I cinque sono stati portati al centro di prima accoglienza dove sono ora disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno. Nel gruppo non ci sono pregiudicati, si tratterebbe quindi sono ragazzi "normali". Secondo la ricostruzione degli inquirenti non c'erano stati contatti, prima di allora, tra la vittima e i suoi aguzzini.

Salvini: "Dieci anni di galera agli stupratori minorenni"

La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale e indignato l'opinione pubblica. Sul caso è intervenuto anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini: "A prescindere dalla nazionalità – ha detto Salvini – ci vuole una pena esemplare. Per pedofili e stupratori maggiorenni, castrazione chimica. Per i minorenni, almeno 10 anni di galera. E una domanda: ma che genitori hanno bestie del genere?".  Profonda indignazione è stata espressa anche dal sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese. “Non conosco questi ragazzi – ha detto il primo cittadino – Gli stessi carabinieri sono molto restii a rilasciare informazioni. Il nostro comune è attento alle problematiche giovanili e alle politiche sociali. Quest’anno abbiamo creato un centro per minori, oltre ad un centro per disabili e uno per aggregazione giovanile. Mi sembra assurdo un gesto del genere, ad opera di cinque minorenni. Sono senza parole”.