Nonostante il via libera della Prefettura, questa mattina i vertici di Mostra d'Oltremare non hanno autorizzato l'ingresso degli organizzatori nella sala del Palacongressi e hanno vietato l'allestimento della sala. Continua il tira e molla sulla manifestazione di Matteo Salvini a Napoli, con il leghista che, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, attacca: "Questa mi mancava: ho saputo che non avevamo più la sala prenotata alla Mostra d’Oltremare da quel che andava dicendo un tizio che sarebbe il rappresentante dei centri sociali. Sarà che lui è anche il vicesindaco. Credo che dal ministero sia stato suggerito — o intimato — al prefetto di sequestrare la fiera e rimetterla a disposizione della nostra iniziativa. Prima, avevo saputo dall’autorità locale, il tizio dei centri sociali, che ci era stata negata la sala ma loro sarebbero stati lì lo stesso, si sa mai… Ma il dramma vero è il sindaco, che dice che hanno ragione loro e dà del fascista a me".

La Mostra d'Oltremare: "Aspettiamo atto ufficiale"

La sala non è ancora allestita perché alla Mostra aspettano un atto ufficiale della Prefettura di Napoli che imponga lo svolgimento della manifestazione. Nella serata di ieri era arrivata una comunicazione proprio della Prefettura che confermava lo svolgimento della manifestazione, a cui però era seguita una nuova nota della Mostra d'Oltremare: "Non è stato fatto alcun passo indietro sulla decisione di non far svolgere la manifestazione di Matteo Salvini, a meno di un atto ufficiale da parte della Prefettura di Napoli". In quel caso "non ci resterebbe che soccombere".

"I centri sociali – ha dichiarato ancora Salvini al Corriere – cercano di impedirci di parlare in tanti posti. Ma io non ho mai visto un sindaco che getta la benzina sul fuoco. Mai. Mi spiace per i napoletani. Anche perché, a giudicare dai social media, c’è un mare di cittadini allibiti quanto me. Io sono qui per parlare con i napoletani. E c’è chi è disposto ad ascoltare: al nostro incontro sono annunciate tremila persone".