Potevano essere nove le vittime del crollo della palazzina di Torre Annunziata, sbriciolatasi alle 6.20 di venerdì 7 luglio, seppellendo nel sonno otto persone, tra cui due famiglie. Ma Enza Brancaccio, anziana inquilina dell'edificio in via Rampa Nunziate, vedova e con un figlio, è riuscita a sfuggire al crollo, uscendo all'alba per andare a fare una passeggiata. Un'abitudine che le ha salvato la vita, come racconta una vicina di casa all'Ansa: "Ogni mattina alle sei in punto usciva da casa per farvi ritorno alle sette. Passeggiava nei dintorni. Era una sua abitudine e questa abitudine, ieri mattina, l' ha salvata". A salvarsi anche un pescatore residente al terzo piano che, al momento del cedimento, si trovava ancora in mare.