Non sembra placarsi lo stato di agitazione dei lavoratori Anm, soprattutto quelli del trasporto su gomma. Gli autobus dell'Azienda napoletana per la mobilità, ormai da cinque giorni, sono ancora fermi nei depositi. Eppure, ieri sera, i sindacati e i vertici dell'azienda avevano raggiunto un accordo sul miglioramento delle condizioni di lavoro che aveva lasciato sperare che questa mattina la situazione sarebbe tornata alla normalità.

Passeggeri in attesa alla stazione di piazza Garibaldiin foto: Passeggeri in attesa alla stazione di piazza Garibaldi

E invece, soprattutto nei quartieri di Fuorigrotta, Chiaia e Vomero, i pochi autobus che si incrociano recano la scritta "fuori servizio", mentre sulle tabelle elettroniche poste alle fermate, gli ipotetici orari di arrivo dei bus sono intervallati dall'avviso "disservizi su tutta la linea". Inoltre, come ieri, i disagi si sono riscontrati anche sulla Linea 1 della metropolitana di Napoli, dove i treni procedono a singhiozzo: molte corse sono infatti saltate. I passeggeri, numerosi, affollano le banchine delle stazioni, alle quali si accede am scaglioni. La situazione che, come detto, dura ormai da cinque giorni, sta mettendo in ginocchio il trasporto pubblico cittadino e gli utenti, costretti a ricorrere alle altre linee del trasporto cittadino che, inevitabilmente, rischiano di congestionarsi.