Sequestrati 70 chili di pane venduto illegalmente. Un uomo di 65 anni e sua figlia di 26 anni lo tenevano nel portabagagli della loro automobile e lo vendevano in strada. I due, residenti a Sant'Antimo, sono stati sorpresi a Casandrino, Napoli, dai carabinieri della compagnia di Grumo Nevano. Il padre, già conosciuto alle forze dell'ordine, e la 26enne sono stati denunciati dai militari per violazione della legge sull'igiene nella produzione e vendita di alimenti e bevande. La ragazza è stata multata anche perché sorpresa alla guida dell'automobile, nonostante essa fosse sottoposta a fermo e priva di assicurazione. Il veicolo è stato quindi sequestrato. Stando a quanto si apprende la 26enne è stata sorpresa anche senza patente di guida.

L'intero carico di pane è stato sequestrato e distrutto da una ditta specializzata nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti organici.

Il precedente: sequestrato un carico di pane a Ercolano.

Non è la prima volta che pane venduto illegalmente viene sequestrato nei dintorni di Napoli. A fine gennaio a Ercolano sono per esempio stati sequestrati venti chili di pane non confezionato e privo di etichettatura. Il pane sarebbe dovuto finire sui banchi di alcuni negozi di alimentari della zona. Le forze dell'ordine hanno accertato che la merce sequestrata proveniva da un panificio di San Giorgio a Cremano, Napoli. I due ragazzi sorpresi sul motorino con il pane sequestrato sono stati multati, e con loro anche il forno in cui il pane veniva prodotto.