"In questi mesi abbiamo lavorato molto per spingere tutti i Comuni a dotarsi di un piano di Protezione civile, e quasi tutti l'hanno fatto, ad eccezione di un 10 percento che è in ritardo; abbiamo individuato vie di fuga e aree di prima accoglienza, e poi di esodo della popolazione". A parlare del rischio vulcano ai Campi Flegrei è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che si arrabbia quando si pone l'accento sul vulcano più grande d'Europa, quello dell'area Flegrea, in provincia di Napoli che, secondo gli scienziati, ha sempre più segnali di irrequietezza. "È un lavoro da fare in maniera seria e non per finta, non si può fare propaganda, perché di mezzo c'è la vita di migliaia di persone. Bisogna creare una grande organizzazione, e lo stiamo facendo. Voi – prosegue De Luca rivolgendosi ai volontari della Protezione civile presenti alla manifestazione – siete la dimostrazione vivente che la cittadinanza attiva si può fare del nostro Paese, un Paese all'avanguardia".

La caldera dei Campi Flegrei.

Parliamo di un'area vasta 100 chilometri quadrati e fortemente urbanizzata, dove insiste una attività vulcanica piuttosto forte. a Nord Ovest di Napoli. Una eruzione sarebbe devastante e un modello elaborato da ricercatori dell'Osservatorio Vesuviano dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Napoli e dell'University College di Londra riferisce di una "fase critica" di sollevamento del suolo e di sismicità locale.