Il motorino di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione sanità, è andato in cenere. Il tutto in pieno giorno, davanti agli occhi anche di alcuni testimoni e dello stesso Borrelli. Che però annuncia: "Non mollo neanche di un centimetro. Lo scooter me lo ricompro". Il consigliere regionale dei Verdi ha "trasmesso" la diretta video su Facebook con il cellulare, poco dopo che le fiamme erano state innescate. Nessun dubbio, ha spiegato, sull'origine dolosa dell'incendio: "Sono stati due delinquenti, li hanno anche riconosciuti".

Inutili i tentativi di alcuni passanti di domare le fiamme. Per lo scooter non c'è stato nulla da fare. L'episodio è accaduto nei pressi di Riva Fiorita, mentre Borrelli era impegnato con Gianni Caselli, consigliere della I Municipalità, in un sopralluogo per monitorare il problema dei parcheggiatori abusivi in zona, un cavallo di battaglia dello stesso Borrelli ormai da tempo immemore. "Un gesto criminale e vigliacco, che di certo non fermerà la mia determinazione nel portare avanti la battaglia per la legalità in questa città", ha sottolineato Francesco Emilio Borrelli, che spiega di non aver "mai avuto paura delle intimidazioni ricevute, che sono il segno che stiamo lavorando nella giusta direzione".

Stando a quanto raccontato, lui ed il consigliere municipale Caselli erano arrivati alle 12.30 circa su via Ferdinando Russo, lasciando lo scooter in sosta. Poco dopo, alcuni ignoti lo hanno dato alle fiamme: il tempo che i due iniziassero il loro consueto "sopralluogo" in zona. "Si è trattato di un gravissimo episodio di intimidazione di fronte al quale reagiremo come nostro solito", ha spiegato Caselli, "portando avanti le battaglie per la sicurezza e la legalità in questa città, ancora più forti e determinati di prima".