Abbiamo avuto una Pasquetta all'insegna del tempo perturbato, ma a Napoli da martedì è esplosa letteralmente l'estate: temperature ben al di sopra della media stagionale e mattinate che toccano i 25-26 gradi con un tasso d'umidità del 60 percento, quindi con un caldo percepito ben più forte di quello che i numeri del barometro suggerirebbe.

Qual è il risultato di questa situazione meteo? Facile immaginarselo: nei giorni del lungo ponte che va da Pasqua, arriva al 25 aprile, giorno della Liberazione e prosegue fino al 1 maggio (per chi se lo può permettere) la città, inondata da turisti da tutt'Italia e dall'estero, si è popolata soprattutto nella zona del Lungomare Caracciolo dove qualcuno ha preso coraggio e sfidando il calendario che riporta "aprile, stagione di primavera" ha deciso di anticipare l'estate tuffandosi nelle acque del golfo partenopeo. Davvero un bel vedere per i tanti nordeuropei arrivati all'ombra del Vesuvio.

Le previsioni meteo per le prossime 48 ore in Campania spiegano che grazie alla risalita dal Nord Africa dell’anticiclone sub-tropicale, continueremo ad  avere questo clima sul basso Tirreno e dunque fra la Campania e la Calabria con punte intorno ai 27-28°C. Ilmeteo.it prospetta questa situazione:

Un ulteriore attenuazione della calura che coinvolgerà anche il Sud, si avrà nel corso del weekend per effetto di un vortice di bassa pressione in discesa dal Nord Europa che spingerà verso latitudini più meridionali la parte più calda dell'Anticiclone africano con conseguente generale calo delle temperature.