L’archeologo Sebastiano Tusa è morto nell’incidente aereo avvenuto in Etiopia
in foto: L’archeologo Sebastiano Tusa è morto nell’incidente aereo avvenuto in Etiopia

L'archeologo Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana della Regione Sicilia, è morto nell'incidente aereo avvenuto in Etiopia. Il suo lavoro è legato anche alla città di Napoli e all'area archeologica dei Campi Flegrei. A ricordarlo è stato il direttore del Parto Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini: "Secondo le informazioni pervenute, era a bordo del volo, diretto in Kenya per un progetto dell'Unesco. Archeologo italiano di fama internazionale è stato protagonista di celebri campagne di scavi in Italia e in tutto il mondo. Con lui il Parco Archeologico dei Campi Flegrei aveva avviato una serie di iniziative e firmato un protocollo per la tutela e la promozione dell'archeologia subacquea, grazia alla sua lungimirante visione. Con la sua scomparsa tutto il mondo della cultura perde in modo brutale un intellettuale di prestigio assoluto, che lascia un vuoto incolmabile".

Tusa è stato docente di Paletnologia al SOB

Tusa, nato a Palermo il 2 agosto 1952, si è laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e specializzato in Archeologia Orientale con una tesi in Paletnologia. Dal 2000 è stato docente a contratto di Paletnologia presso il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo archeologico, dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. E' stato anche responsabile Responsabile scientifico dello scavo dell’insediamento di Vivara e direttore dello scavo sottomarino presso le Formiche di Vivara, un isolotto che si trova vicino a Procida.