Conoscevano i suoi orari, lo stavano aspettando. Non appena ha aperto la porta di casa, gli sono piombati addosso. E lui si è difeso fino alla fine: sono riusciti a rapinarlo, ma ha lottato con uno dei criminali e gli ha dato un morso così forte da spezzarsi un incisivo. La vittima è un uomo di 82 anni, che lavora in un garage di Soccavo. È stato aggredito nella notte del 12 agosto, quando stava uscendo dalla sua casa di Fuorigrotta per andare al lavoro. Erano le 5 del mattino, l'uomo si è trovato gli aggressori sul pianerottolo.

Lo hanno spintonato dentro l'abitazione ordinandogli di consegnare denaro e gioielli, probabilmente credevano che con sé avesse l'incasso dell'attività. In casa c'era anche la sorella dell'82enne, di 92 anni, che si è svegliata di soprassalto per i rumori della colluttazione. I tre sono riusciti ad avere la meglio e hanno preso del denaro e degli oggetti d'oro, con ammontare del bottino ancora da quantificare, e sono scappati in strada, riuscendo a dileguarsi. Subito dopo l'uomo ha chiamato il 11e3 richiedendo l'intervento di una pattuglia.

Lui è stato portato all'ospedale San Paolo, la sorella, che già soffre di altre patologie, ha avuto un malore e su richiesta del medico curante è stata trasferita per controlli al Cardarelli; è stata dimessa in giornata. La prognosi per l'82enne è di cinque giorni: nella lotta col criminale ha riportato alcune lesioni ed escoriazioni, non è grave. E ha perso un dente: ha colpito uno dei criminali al volto e gli ha dato un morso così forte al dito da spezzarsi da solo un incisivo. Le indagini sono affidate al commissariato San Paolo della Polizia di Stato.