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È unica nel suo genere l'operazione effettuata all'ospedale Pascale di Napoli, centro di eccellenza nella cura delle neoplasie, che fa parte dell'Istituto Nazionale Tumori: un cancro al rene è stato asportato grazie all'utilizzo della tecnologia 3D. A causa della diffusione e della difficoltà, nella maggior parte dei casi, di operare il tumore al rene, all'ospedale Pascale è nata l'idea di realizzare un modello tridimensionale del rene sul quale intervenire grazie a una stampante 3D, con l'intento di avere una riproduzione fedele dell'organo dal quale asportare il tumore e conoscere in anticipo il modo migliore per effettuare l'operazione chirurgica. Il rene è realizzato con materiali trasparenti, in modo da avere anche la percezione dei vasi sanguigni. La tecnologia 3D, con la riproduzione minuziosa dell'organo sul quale intervenire, permette di avere un modello personalizzato per ogni paziente.

"Questa tecnologia è volta a realizzare un vero e proprio strumento integrato a servizio della chirurgia in modo costante e quotidiano per procedure chirurgiche. Il chirurgo può avvalersi di ricostruzioni di immagini in 3D. La parte da operare, quindi, può essere studiata in anticipo dal medico prima di entrare in sala operatoria" ha dichiarato Sisto Perdonà, direttore del Reparto di Urologia dell'ospedale Pascale. Si tratta, come evidenzia il professore, del primo intervento realizzato grazie all'ausilio della tecnologia in 3D che, grazie alla sua accuratezza, potrebbe presto diventare la prassi nel campo della chirurgia.