L’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli
in foto: L’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli

Momenti di follia oggi, 6 giugno, all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove un paziente ha dato in escandescenze, aggredendo verbalmente il personale in servizio in quel momento nel nosocomio partenopeo. Stando a quanto si apprende, l'uomo ha inveito contro medici e infermieri, battendo violentemente i pugni contro i balconi. La reazione violenta e inconsulta del paziente sarebbe stata dovuta all'assenza di chirurghi che potessero visitarlo. A rendere noto l'accaduto è stato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione sanità. "Il disagio causato dalla carenza di specialisti in chirurgia all’interno della struttura è oggettivo, ma troviamo assurdo che il nervosismo si traduca in aggressioni ai danni di chi non ha colpe e si trova sul posto di lavoro per compiere il suo dovere" ha detto Borrelli. Non è la prima volta, purtroppo, che episodi di violenza, soprattutto ai danni del personale sanitario, si verificano all'interno degli ospedali napoletani. Da anni, ad esempio, l'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate" si occupa di denunciare e di porre un freno alle aggressioni delle quali sono vittime medici e infermieri.

L'Asl Napoli 1 ha aperto una indagine interna

Come rende noto lo stesso consigliere regionale, l'Asl Napoli 1 ha aperto una indagine interna per fare chiarezza sull'assenza di chirurghi all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. "Occorre chiarificare quali sono le cause che hanno determinato questo disagio e se sussiste qualsiasi tipo di responsabilità di carattere disciplinare in capo al personale" ha concluso Borrelli.