A cavallo tra il 2018 e il 2019, il Comune di Napoli ha acquistato 56 nuovi autobus, modello Citymood 10 – con videosorveglianza e wifi a bordo e rampe per disabili – per l'Anm, l'azienda partecipata dell'amministrazione comunale che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo campano. I 56 nuovi bus, all'inizio dell'anno, sono entrati tutti in servizio, sostituendo quelli vecchi o affiancandoli sulle strade di Napoli. Adesso però, 25 di questi sarebbero fermi nei deposito dell'Azienda napoletana per la mobilità a causa di un guasto: è quanto denunciano le sigle sindacali Faisa-Confail, Orsa-Tpl e Usb.

I sindacati hanno indirizzato una lettera ai vertici di Anm, all'attenzione anche del Comune di Napoli e del prefetto partenopeo, chiedendo contezza della situazione. "Le scriventi organizzazioni sindacali – si legge nella lettera indirizzata all'Anm – sono venute a conoscenza che parte dei nuovi autobus denominati "Citymood" non sono in esercizio da diversi mesi per problematiche di guasto. Nel deposito di via Puglie ci risultano ferme circa 10 vetture, mentre nel deposito di Cavalleggeri Aosta circa 15 vetture. Non comprendendo il motivo per cui questi autobus, oltretutto coperti da garanzia, non vengono prontamente riparati, si chiede urgente incontro e si attiva la prima fase di procedura di raffreddamento a norma di legge 146/90 e 83/2000″. Le sigle sindacali minacciano sciopero se la situazione non dovesse rientrare e se i 25 nuovi autobus non dovessero tornare in esercizio il più presto possibile.