Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un appartamento di via Cilea, nel quartiere napoletano del Vomero. Si tratta di un 68enne che abitava da solo. Da diverso tempo i vicini di casa non lo vedevano e, allarmati da un odore proveniente dall'appartamento, hanno chiamato il 113. Il decesso risalirebbe a diverse settimane fa, forse addirittura mesi, ma dovranno essere gli esami autoptici a stabilire la data e le cause; durante il sopralluogo non sono emersi segni che farebbero pensare a una morte violenta.

L'uomo, stando a quanto sinora ricostruito dalle forze dell'ordine anche grazie al racconto dei vicini di casa, viveva da solo, non riceveva visite di parenti e amici e conduceva una vita molto solitaria, uscendo raramente dall'abitazione. Per arrivare in casa i Vigili del Fuoco hanno usato una scala esterna, sono entrati dal balcone. Una volta dentro hanno trovato il corpo, ormai in stato avanzato di decomposizione; impossibile, viste le condizioni, stabilire subito con certezza le cause della morte. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, fatti arrivare dopo la chiamata dei vicini nella speranza che l'uomo fosse ancora vivo, e una pattuglia della Polizia di Stato.

Lo stato dell'appartamento, che risultava in ordine, e l'assenza di segni di forzatura sulla porta di ingresso, che risultava regolarmente chiusa dall'interno, farebbero, almeno per il momento, escludere l'ipotesi di una morte violenta; il 68enne potrebbe essere deceduto per cause naturali o in seguito a un incidente domestico. La salma è stata affidata al Comune in attesa di rintracciare eventuali parenti.