Una gaffe di Ilaria D'Amico sta tenendo banco in queste ore in rete: la conduttrice di Sky Sport, dopo il match di Champions League tra Ajax e Juventus giocato ad Amsterdam, ha infatti definito il clima all'esterno dell'albergo in cui alloggiava la Juventus "da triccheballacche", parlando anche di un "approccio partenopeo" dei tifosi olandesi. Un'espressione che ha fatto infuriare tante persone, non solo semplici tifosi ma anche addetti ai lavori, che si sono detti indignati per le parole della popolare conduttrice e compagna di Gigi Buffon, oggi portiere del Paris Saint-Germain ed a lungo estremo difensore della Juventus.

Il riferimento di Ilaria D'Amico, che tanto ha fatto infuriare tutti, si riferisce ai fuochi d'artificio che i tifosi dell'Ajax avevano fatto esplodere all'esterno dell'albergo in cui alloggiava la Juventus, e che avrebbero "disturbato" così il sonno dei bianconeri la notte prima della partita. Un accostamento che però non è piaciuto proprio a nessuno: se da una parte i tifosi partenopei si sono infuriati e non poco a mezzo social, anche l'assessore allo sport del comune di Napoli, Ciro Borriello, non l'ha presa benissimo. "Credo che la redazione di Sky debba chiedere scusa a tutti i napoletani per quanto dice quella sottospecie di giornalista della D'Amico", ha scritto su Facebook l'assessore partenopeo. Ancora più duro Paolo Del Genio, giornalista napoletano che da sempre si occupa anche di seguire il Calcio Napoli.

"Approccio partenopeo": le reazioni a Ilaria D'Amico

"Mi spiace, ma la D'Amico è recidiva, non è la prima volta che accade", ha detto ai microfoni di Radio Goal, programma in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, che è la radio ufficiale del Calcio Napoli, "A Sky ci sono almeno quindici giornaliste più brave e preparate di lei". Duro anche l'affondo di Alessandro Amitrano, deputato del Movimento Cinque Stelle, che attacca: "Parole intrise di pregiudizi stantii sui napoletani sono intollerabili e gravissime. Si scusi immediatamente, e la smetta di offendere Napoli e il suo popolo. Mi auguro che Sky voglia prendere prontamente le distanze da tali affermazioni". Qualcuno però ha provato nonostante tutto a difendere la conduttrice di Sky Sport, puntando il dito contro la scelta infelice dell'espressione, ed al fatto che avrebbe potuto utilizzarne una meno stereotipata. Ma ormai, la gaffe è fatta.