Arrestato, sottoposto ai domiciliari, controllato in strada e arrestato di nuovo. Tutto nel giro di poche ore. È finito in manette due volte, la prima per furto e la seconda per evasione, un giovane di Ercolano, beccato dai carabinieri durante i controlli sul territorio. Donato N., 26 anni, già sottoposto a libertà controllata, era stato sorpreso mentre provava a forzare la serranda metallica di un capannone di una ex concessionaria, probabilmente con l'intenzione di infilarsi dentro alla ricerca di qualcosa da rubare. Il suo piano era però andato a monte quando si è trovato i carabinieri alle spalle; ha tentato di scappare, si è divincolato e, messo alle strette, ha estratto un coltello e ha minacciato i militari. Tutto inutile: è stato disarmato, immobilizzato e sottoposto ai domiciliari.

Qualche ora dopo, però, lo hanno arrestato per la seconda volta: lo hanno sorpreso durante un pattugliamento del territorio e lo hanno riconosciuto. Malgrado fosse ai domiciliari, infatti, il ragazzo era uscito dall'abitazione e si trovava in strada. Lo hanno visto e riconosciuto, ancora una volta, i carabinieri della Tenenza di Ercolano. Per lui sono scattate le manette per evasione. Questa volta, però, non sono stati disposti i domiciliari: in attesa del processo per direttissima è stato condotto nelle celle di sicurezza.

Il giovane era stato già arrestato nel 2016, dopo un breve inseguimento, dai carabinieri di Torre del Greco: si era imbattuto in un posto di controllo e aveva provato a scappare, speronando l'automobile dei militari. Bloccato e controllato, non aveva la patente, che gli era stata sospesa.