Paura a Mercogliano, nell'avellinese: un pitbull ha infatti aggredito un bambino di nove anni e la madre, ferendoli gravemente. Il cane è stato poi ucciso da un vicino di casa, intervenuto in auto di madre e figlio: sulla vicenda indagano adesso i carabinieri, che stanno cercando di capire l'esatta dinamica della vicenda, terminata con il ferimento di due persone e con l'abbattimento del cane.

Erano le 12.30 circa di domenica quando il bambino di nove anni stava giocando con un amico nel giardino di casa, saltando su un tappeto elastico. Improvvisamente, e per cause ancora da chiarire, il pitbull avrebbe azzannato il bambino di nove anni ad un polpaccio. La madre è prontamente intervenuta per sottrarlo alla morsa, ma a sua volta è stata azzannata dal pitbull, che l'ha ferita ad una gamba. Ad evitare il peggio, l'intervento di un vicino che, sentite le urla, è accorso con un forcone: l'uomo ha colpito ripetutamente il cane per fargli mollare la presa, fino ad ucciderlo con un colpo alla gola.

Il bambino è stato portato nel reparto di pediatria dell'ospedale Moscati, dove è stato sottoposto alle cure del caso. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione, ma i medici gli hanno dovuto applicare quarantasei punti di sutura: i morsi del pitbull, infatti, sono risultati essere molto profondi. E' invece andata meglio alla madre, che di punti ne ha rimediati solo tre alla caviglia. Per entrambi, condizioni buone a parte la forte paura dovuta all'aggressione. Non ce l'ha fatta invece il cane, colpito alla gola con un forcone dal vicino: il colpo gli è stato fatale. Sul posto sono poi giunti i carabinieri della locale stazione di Mercogliano, che hanno aperto le indagini sulla vicenda, insieme al personale dell'Asl: ancora ignoti i motivi che hanno portato il cane ad azzannare il bambino al polpaccio.