Il processo ai "mostri" di Montecorvino Rovella si è concluso appena un anno fa con la condanna di quattro persone, ma ora il Presidente della Corte d'Appello ha deciso per il rinnovo dell'istruttoria dibattimentale, chiedendo al tribunale dei Minori tutti gli atti del fascicolo. I fatti risalgono al 2011: furono proprio i minori a denunciare ai servizi sociali gli abusi subiti, facendo emergere una realtà davvero agghiacciante.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, i genitori avrebbero sia costretto i figli a vedere film pornografici, poi li avrebbero costretti ad avere rapporti sessuali di gruppo con altre due persone, amici di famiglia: P.D.M. e R.L., anch'essi condannati. Gli stupri sarebbero avvenuti con cadenza quasi giornaliera nella casa di famiglia, con il padre che era in soggiorno e la madre impegnata in faccende domestiche.

I quattro furono tutti condannati per abusi sessuali sui minori: padre e madre, con le rispettive aggravanti per essere i genitori dei ragazzi, furono condannati rispettivamente a 13 anni e 12 anni e 6 mesi, mentre per i due uomini la condanna fu di 10 anni e 4 mesi a testa. I tre fratellini furono invece affidati ad una casa famiglia, allontanandoli dai genitori.