Ha suscitato una marea di polemiche a Napoli la sortita del ministro leghista all'Istruzione Marco Bussetti sui prof meridionali. Ieri in visita ufficiale ad alcune scuole di Afragola e Caivano, nella provincia Nord già toccata dal vicepremier Matteo Salvini, Bussetti alla domanda di un giornalista su come recuperare "il gap con le scuole del Nord" aveva riposto: "Più sacrificio, più lavoro, più impegno. Vi dovete impegnare forte". Dunque la differenza dipende dai professori fannulloni? Apriti cielo: i primi a insorgere sono stati i consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 Stelle guidati da Valeria Ciarambino, vicina al vicepremier Luigi Di Maio: "Le parole pronunciate a Caivano dal ministro Bussetti, oltre a offendere la Campania e l'intero Sud, ledono profondamente la dignità di una categoria, quella dei docenti della nostra terra, che da decenni rappresenta una risorsa preziosa proprio per le regioni del Nord". Paola Nugnes senatrice M5S vicina a Roberto Fico, in un tweet ha scritto: "Un ministro dell'Istruzione non dovrebbe parlare così in spregio della storia, della legge e della verità. Soprattutto un ministro dell'Istruzione non dovrebbe".

Da sinistra a insorgere è il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che definisce Bussetti: "Un ministro dell'ignoranza". "Questo è il ministro dell'Istruzione del governo del cambiamento. Parole di chi non conosce storie e fatti e, quindi, ignorando il Sud è un ministro dell'ignoranza. Tono e sguardo evidenziano il suo disprezzo per le nostre terre. Provo vergogna per come sta cadendo in basso il nostro Paese". I due deputati campani di Liberi e Uguali, Michela Rostan e Federico Conte. "Invece di dare risposte sul drammatico arretramento della qualità dei servizi al Sud, dei tagli e dei mancati investimenti del Governo per il Mezzogiorno, il ministro offende i meridionali con una sequenza di luoghi comuni". In serata arriva la replica di Bussetti: "Leggo post e commenti infiammati sulle mie parole di ieri ad Afragola, in Campania. Un video decontestualizzato che sta girando sul web viene usato per rappresentare un Ministro ostile al Mezzogiorno, alle sue donne e ai suoi uomini. E io non lo sono. Sarebbe ridicolo pensarlo".