Era già sottoposto al regime di custodia cautelare agli arresti domiciliari per reati legati alla droga, ma questo non gli impediva di spacciare comodamente seduto nel soggiorno di casa sua. Un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio al Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, tristemente noto per essere stato il teatro dell'omicidio della piccola Fortuna Loffredo nel giugno del 2014.

A condurre le operazioni sono stati gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Afragola che, dopo un lungo appostamento, hanno fatto irruzione nell'appartamento proprio mentre un "cliente" aveva appena acquistato della droga. Ignobile la scena a cui hanno assistito gli agenti appena entrati nell'appartamento: lo spaccio, infatti, avveniva sotto gli occhi dei tre figli piccoli del 48enne, di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Nel corso del blitz, i poliziotti hanno sequestrato 15 chili di sostanza stupefacente tra cocaina ed eroina e 1.400 euro in banconote di vario taglio, considerati provento dell'attività illecita.