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È stato estradato nel territorio italiano Pasquale Diano, 56 anni, considerato un fiancheggiatore del boss Paolo Di Lauro. Diano è stato arrestato in Grecia, e quest'oggi è stato riportato in Italia con un volo proveniente da Atene ed atterrato a Fiumicino. Diano è il destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia: ordinanza che riguarda altre 14 persone, tutte ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione di stampo camorristico, tentato omicidio, estorsioni, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, spaccio di sostanze stupefacenti, contrabbando di TLE, commercio di prodotti a marchio contraffatto, riciclaggio.

Pasquale Diano è stato rintracciato dalle forze dell'ordine mentre si trovava nella città greca di Salonicco in compagnia di una donna greca: era stato scoperto a fine giugno e portato in carcere, contemporaneamente ad un'altra persona, anch'essa ritenuta affiliata al clan Di Lauro e catturata invece a Düsseldorf, in Germania, nelle stesse ore. Secondo gli inquirenti che hanno condotto le indagini, ai due che si trovavano all'estero, era stato dato il compito di riciclare in loco (ovvero in Grecia e Germania) i proventi delle cosiddette "attività a bassa intensità", come la vendita dei prodotti contraffatti e delle sigarette di contrabbando. L'operazione che ha portato alla cattura ed alla estradizione di Pasquale Diano ha visto coinvolti i carabinieri del Ros, quelli del Comando Provinciale di Napoli, personale del Servizio di Cooperazione internazionale della Direzione centrale della Polizia criminale in sinergia con l'Unità latitanti della polizia ellenica.