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Latitante da 4 mesi, si era rifugiato a Scampia, in una stanza nascosta da un passaggio segreto. Giuseppe Musella, 47 anni, è stato arrestato dagli agenti delle Squadre Mobili della Questura di Napoli e di Caserta; i poliziotti, da tempo sulle sue tracce, hanno identificato lo stabile dove presumibilmente si era nascosto e stamattina all'alba hanno fatto irruzione. L'uomo era in un vano appositamente costruito dietro la parete di una stanza da letto. Giuseppe Musella era ricercato dall'ottobre scorso, quando era riuscito a sottrarsi a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, per i reati di associazione per delinquere, rapina e sequestro di persona.

Detto Peppe ‘o niro, è il figlio di Maria Licciardi, alias ‘a piccerella, figura di primo piano del clan che porta il suo cognome e sorella dei boss Gennaro (anche lui aveva un soprannome, ‘a scigna, la scimmia) deceduto, e Vincenzo Licciardi. Il clan Licciardi è uno degli storici della camorra napoletana, attivo nella periferia nord, con roccaforte nella zona della Masseria Cardone; nato negli anni '80, quando Gennaro Licciardi si affrancò dal clan Giuliano e fu tra i fondatori, coi Mallardo e i Contini, dell'Alleanza di Secondigliano, il cartello camorristico che si oppose alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo.