Campania, il governo impugna la legge regionale sull’autismo

Clamorosa decisione del Governo, che ha deciso di impugnare la legge regionale sull'autismo della Regione Campania. Tra le motivazioni, quella che la normativo reca disposizioni che ‘interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania'. E le reazioni non si sono fatte attendere, prima fra tutte quella di Ermanno Russo, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente della Commissione Sanità.
"La cosa più assurda", ha scritto su Facebook, "è che mentre gli utenti continueranno a vivere la frustrazione di cure disorganizzate ed erogate senza una strategia comune, il presidente della Regione De Luca dovrà ora difendersi davanti alla Consulta dall'impugnativa del Governo contro un ricorso che lo accusa di aver violato la Costituzione come Governatore ma, contemporaneamente, lo considera parte lesa in quanto commissario ad acta alla sanità. Ciò che sorprende", ha proseguito, "è la totale assenza di dialogo tra la Regione e il Governo, che in barba alle necessità dei cittadini, litigano su cavilli burocratici perdendo di vista l'obiettivo principale della vicenda, che è quello delle cure alle persone con disturbi dello spettro autistico.
Dello stesso avviso Raffaele Topo, presidente della commissione Sanità e Sicurezza Sociale della regione Campania, che ha aggiunto: "La Legge regionale 26 approvata in Campania il 28 settembre resta in vigore. Nonostante il Governo l'abbia impugnata, noi andiamo avanti. Le persone vengono prima. L'organizzazione dei servizi di assistenza per i pazienti affetti da patologie legate al neuro-sviluppo e all'autismo", ha spiegato, "previsti dalla legge regionale è una misura che ha un intento specifico, quello di cancellare le liste d'attesa. Valuteremo se e come apportare modifiche che possano scongiurare il giudizio costituzionale, intanto però proseguiamo sulla nostra strada, certi di offrire ai pazienti e alle loro famiglie una risposta, in termini di cura e assistenza, attesa da troppo tempo".