La tecnica è quella ormai consolidata in decenni e riguarda non solo Ischia, ma anche Procida e molte altre località balneari del Golfo di Napoli, come la Costiera Sorrentina. Case vacanza affittate con un giro di telefonate, una inserzione sui gruppi Facebook e pagate sistematicametne a nero senza alcuna ricevuta né ovviamente alcuna fiscalità. Dunque il fisco ignora i guadagni e il reato si compie allegramente, tra una discesa in spiaggia e uno spaghetto alla Nerano.

Quest'anno, in particolare per le case vacanze in affitto a Ischia, i carabinieri si sono messi alla ricerca di coloro che pretendono soldi senza ricevuta. E hanno trovato anche altro. I militari della compagnia di Ischia hanno denunciato 5 persone per omessa comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza delle persone alloggiate. Si tratta dei proprietari di 3 appartamentini ad Ischia e 2 in località Sant’angelo; denunciati un 76enne di Serrara Fontana, un 62enne di Casamicciola Terme,  e altri tre settantenni ischitani. Nelle stesse località i carabinieri hanno controllato altri 15 appartamenti e circa 50 ospiti ma su questi casi gli accertamenti sono ancora in corso.

Non solo:  durante i controlli è stato inoltre denunciato, per spendita di banconote false, un uomo residente a Napoli nel Rione Sanità. Il sessantenne aveva speso una banconota da 50 euro falsa in un negozio di abbigliamento ma il titolare dell’attività commerciale appena si è accorto del soldi falsi ha chiamato il 112. I carabinieri sono intervenuti nel negozio, annotato la descrizione del malfattore e rintracciato l’uomo sul corso di Forio, poco distante dal negozio. Lo hanno perquisito e addosso aveva un’altra banconota da 50 euro falsa, addirittura con lo stesso numero seriale, pronta da spendere. Dunque escluso l'errore è stato identificato e denunciato. Non sono mancati i controlli antidroga. a barano e al porto di Ischia i militari hanno “pizzicato” 3 ragazzi in possesso di droga per uso personale: sequestrati in totale una dose di marijuana e 8 grammi di hashish; i 3 sono stati segnalati alla Prefettura di Napoli come assuntori di droga.