I carabinieri del Cilento, da Marina di Camerota a Castellabate  ma anche quelli dell'isola di Ischia e in molte altre meravigliose zone della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana, hanno i cassetti pieni di denunce, tutte di famiglie truffate da presunti affittuari di case vacanza per l'estate, alloggi poi rivelatisi inesistenti. In questa Fase 3 post Coronavirus molta gente cerca vacanze in Campania per non muoversi troppo e restare in posti in cui il tasso di contagi è basso o prossimo allo zero. Dunque le proposte si sono moltiplicate, sui siti specializzati ma anche sui social network. Il meccanismo è semplice quanto rodatissimo: foto credibilissime di case (interni ed esterni) da affittare, di giardini e piscine interne, un numero di telefono e una persona cordiale dall'altra parte dell'apparecchio. Il meccanismo della truffa è sempre lo stesso: mettere fretta alla vittima, per non dargli modo di riflettere. Dunque chiedere subito una caparra per bloccare la casa in fitto al mare per l'estate (di solito 5-600 euro).

Una volta pagato, trasferendo i soldi su un conto bancario online magari aperto con documenti falsi e subito prosciugato, l'affittuario sparisce. Nel caso migliore i truffati lo capiscono subito, ma ci sono casi in cui le famiglie sono andate fino al luogo di villeggiatura, trolley alla mano, per poi scoprire di essere stati raggirati.

Come evitare le truffe con le case vacanza

Polizia Postale e delle Comunicazioni, Unione Nazionale Consumatori e portale Subito, anche quest'annno scendono in campo per informare, offrendo un supporto concreto per scegliere la propria casa vacanza in sicurezza con poche e semplici regole da applicare in fase di ricerca e prenotazione dell’alloggio prescelto.

Ed ecco la guida di 8 regole per programmare e vivere una vacanza in sicurezza realizzata da Polizia Postale e delle Comunicazioni, Unione Nazionale Consumatori e Subito:

1. IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE

Per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale

2. DESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE

Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercare la strada indicata sulle mappe disponibili nel web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite

3. CONTATTARE L’INSERZIONISTA VIA CHAT

Per conferme ulteriori, prendere contatto con l'inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedere informazioni e foto aggiuntive sull'immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso

4. PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO

Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa

5. INCONTRO CON L’INSERZIONISTA

Per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona

6. RICHIESTA E VALORE CAPARRA

La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale

7. DOCUMENTI DI IDENTITÀ

Non inviare documenti personali: carta d'identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti

8. PAGAMENTI

Effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato, l'IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator.